Luna Piena e Yoga

Fin dall'antichità si è sempre tenuto conto delle fasi lunari e della loro influenza sui vari aspetti della vita dell' uomo.


Dall'agricoltura al giardinaggio, dall'influenza sulle nascite al tagliarsi i capelli. Spesso sentiamo persone affermare, in prossimità della Luna Piena, di sentirsi più nervose con problemi a prendere sonno e di essere in qualche modo più agitate. Le persone più sensibili, i bambini e gli anziani percepiscono questa fase in modo più intenso.


Anche nello yoga le fasi lunari sono importanti. Partiamo dal concetto che nella tradizione yogica la luna è associata alla nostra parte femminile ed il sole a quella maschile. La pratica Yogica che unisce le due parti e le mantiene in equilibrio è l' HATHA YOGA (HA - Sole) (THA - Luna).


Le energie solari e lunari scorrono attraverso il nostro corpo all'interno dei canali energetici (IDA - PINGALA): queste due Nadi (canali) sono le vie dove scorre il PRANA che è l'energia vitale, che nutre tutte le parti del corpo.

Questi due canali partono dalla base del nostro corpo, esattamente dal primo Chakra (Muladhara Chakra) per poi salire creando una spirale verso l'alto, SUSHUMNA.


Pingala termine nella narice destra, e rappresenta l' energia solare e maschile, Ida termina nella narice sinistra e rappresenta l' energia lunare e femminile.

E' molto importante che questi due aspetti siano sempre in equilibrio, per questo la pratica dell' Hatha Yoga attraverso le Asana (posizioni), così come gli esercizi di Pranayama (respirazione) aiutano a tenere puliti e a far scorrere meglio le energie attraverso questi canali.


L'uomo come essere vivente, composto dal 70% di acqua, risente degli influssi lunari, in modo particolare nei giorni di luna piena e nuova, dove l'asse della luna si trova perfettamente in corrispondenza dell' asse solare ed entrambi esercitano una forza gravitazionale sulla terra, in quei giorni in modo esponenziale.

In alcune tradizioni yogiche tra cui l'Ashtanga Yoga si consiglia di non praticare durante questi giorni, proprio perché tutta la pratica diventerebbe troppo intensa a causa dei due pianeti e si rischia di farsi male o provocare degli strappi che impiegheranno più tempo a guarire, o di lavorare eccessivamente sul sistema nervoso e terminare la pratica essendo agitati e stressati.

Di norma chi pratica Ashtanga Yoga secondo la tradizione (6 volte a settimana e 1 giorno di riposo, generalmente il sabato) nei giorni di luna piena e luna nuova non pratica, permettendo al corpo di riposare e rigenerarsi.


Cosa si può fare allora?


Usiamo questi giorni per mettere in atto altre pratiche antiche come il digiuno e la meditazione.

Il digiuno, perché durante la luna piena il corpo tende a trattenere più liquidi, impedendo alle nostre energie interne di scorrere in modo naturale, digiunando aiutiamo il corpo a purificarsi meglio.

Con la luna nuova lo si fa, invece per aumentare la forza di purificazione che già in quei giorni è più forte.

Il digiuno si può intendere totale, bevendo solo acqua per un giorno o parziale, assumendo solo liquidi, frutta e verdura (anche sotto forma di estratti) ed eliminando per un giorno qualsiasi altro tipo di cibo come cereali, legumi, latticini, uova e proteine animali.

Si comincia a digiunare dalle 24 ore prima del culmine della luna piena/nuova, per questo serve avere un calendario lunare specifico, in internet se ne trovano diversi.


In contemporanea al digiuno possiamo unire altre pratiche che ci aiutano a pulire la nostra mente, come la meditazione.

Durante il periodo di Luna Piena, possiamo meditare all'inizio della giornata con l'intenzione di allontanare dalla nostra vita aspetti che non ci rendono più felici; durante la Luna Nuova, invece, meditiamo con l' intenzione di far entrare nella nostra vita solo ciò di cui abbiamo davvero bisogno per essere felici e sereni.

In prossimità dell' orario esatto di Luna Nuova/Piena meditiamo semplicemente portando l' attenzione al nostro respiro, lasciando che le cose accadano da sole. Mettiamoci in una posizione comoda, seduti o sdraiati, occhi chiusi, copriamoci con una coperta per evitare di sentire freddo durante la meditazione.

Possiamo semplicemente tenere le mani sulle ginocchia (o lungo il corpo se stiamo sdraiati) oppure prendere un Mudra a nostro piacere.

Portiamo l' attenzione al respiro, osservando l'aria che entra ed esce dalla nostre narici, in modo lento e profondo. Lasciamo che le cose accadano da sole, se un pensiero si insinua nella nostra mente, non alimentiamolo seguendolo, ma lasciamolo andare, riportando l' attenzione sul respiro.

Se si medita da sdraiati, attenzione a non addormentarsi, la linea dello stato di benessere e il principio del sonno è molto sottile.

Facciamolo per 20 minuti, vi assicuro che la sensazione di benessere che ne deriverà sarà profonda e piano piano non riuscirete a farne a meno.


Oggi la Luna Piena si formerà intorno alle 18, avete ancora tempo per mettere in atto la vostra meditazione.



NAMASTE' 🙏




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